Barriere architettoniche casa: quali sono e come eliminarle

Barriere architettoniche casa - Fasty Milano

Le barriere architettoniche possono rendere la vita quotidiana difficile, se non impossibile, per le persone con disabilità o mobilità ridotta. In Italia, la legge DM 236/89 definisce il concetto di “barriera architettonica” come “qualsiasi ostacolo, fisico o altro, che limita la libertà di movimento delle persone“.
Questa legge stabilisce anche i tre principi fondamentali di adattabilità, visitabilità e accessibilità, fornendo una guida essenziale per eliminare le barriere architettoniche nelle case e negli edifici pubblici.

Vediamo dunque nel dettaglio cosa sono le barriere architettoniche, quali di questi ostacoli potrebbero essere presenti nelle nostre case e gli accorgimenti che possiamo mettere in atto per eliminare queste barriere.

Che cosa sono le barriere architettoniche?

Secondo il DM 236/89, che si occupa dell’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici e privati, sono da considerarsi barriere architettoniche:

  • tutti quegli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per chiunque e in particolare per coloro che hanno una capacità motoria ridotta o limitata.
  • tutti gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque l’uso comodo e sicuro di parti, attrezzature o componenti.
  • la mancata presenza di accorgimenti o segnalazioni che permettono a non vedenti, ipovedenti e sordi, l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo.

Ma quali possono essere le barriere architettoniche presenti in casa?

Barriere architettoniche casa: i principali ostacoli e le relative soluzioni

È importante capire quali sono le sfide che le persone con disabilità o mobilità ridotta possono incontrare nelle abitazioni comuni.

Per quanto le barriere architettoniche casa fisiche sono molte e possono variare notevolmente da una casa all’altra, a seconda della limitazione motoria specifica, abbiamo cercato di fare un elenco di quelle più comuni, che possono essere presenti in casa, indicando la relativa soluzione da adottare.

Gradini o scale

I gradini o gli scalini all’ingresso o all’interno della casa possono rappresentare una barriera per le persone con disabilità o mobilità ridotta, come coloro che utilizzano carrozzine o deambulatori.

Soluzione
Sarebbe meglio evitare del tutto la presenza di scale, gradini o piccoli dislivelli e preferire un’abitazione al piano terra o comunque su un unico livello. In caso contrario è possibile installare ascensori o montascale esterni o interni oppure realizzare delle rampe.

Porte, disimpegni e corridoi stretti

Le porte troppo strette o gli spazi angusti possono impedire il passaggio di una sedia a rotelle o di attrezzature per la mobilità, rendendo alcune aree della casa inaccessibili.

Soluzione
Idealmente le porte per disabili dovrebbero essere di tipo scorrevole per ridurre lo sforzo dell’utente, ma anche perché occupano meno spazio, facilitando gli spostamenti all’interno delle varie stanze.
Nel caso in cui ciò non sia possibile, è importante installare porte a una o due battenti in grado di garantire sempre un passaggio con luce netta minima di 85 cm.

Inoltre, è importante assicurarsi che gli spazi siano ampi e aperti per agevolare il movimento all’interno della casa.

Bagni non accessibili

I bagni senza spazio sufficiente o attrezzature non adatte alle persone con disabilità possono costituire una barriera significativa.

Soluzione
Ristrutturare il bagno per renderlo accessibile, includendo spazi sufficienti per la movimentazione di una sedia a rotelle e l’installazione di attrezzature per l’igiene personale specifiche, come gli appositi WC, i corrimano laterali e il lavabo con un’installazione ad altezza massima di 80 cm dal pavimento.

Superfici scivolose

Anche i pavimenti troppo scivolosi o non antiscivolo, che possono aumentare il rischio di cadute, rappresentando una barriera per le persone anziane o con problemi di mobilità.

Soluzione
Utilizzare piastrelle antiscivolo o tappeti adatti per ridurre il rischio di cadute e migliorare la sicurezza in tutta l’abitazione.

Altezza degli interruttori e delle prese

Interruttori e prese posizionati troppo in alto possono essere difficili da raggiungere per le persone in carrozzina o di bassa statura.

Soluzione
Secondo la legge, i quadri generali, gli impianti elettrici, le valvole e tutti i terminali come i pulsanti e i citofoni devono essere posizionati in modo tale da permetterne un uso agevole anche alle persone che si muovono sulla sedia a rotelle.

Essi devono essere facilmente individuabili, anche in condizioni di scarsa luminosità, e dotati di una protezione contro il danneggiamento. La norma fissa l’altezza dai 40 cm fino ai 140 cm.

Affidati a Fasty per eliminare le barriere architettoniche casa

Queste erano solo alcune delle barriere fisiche che possono essere presenti in una casa e che possono ostacolare l’accessibilità e la vivibilità per le persone con disabilità o mobilità ridotta. Eliminare queste barriere è fondamentale per garantire un ambiente abitativo inclusivo e accessibile a tutti.

Se stai quindi cercando una soluzione per eliminare le barriere architettoniche nella tua casa e renderla più accessibile, non esitare a contattare Fasty. Siamo qui per aiutarti a creare un ambiente abitativo inclusivo e accessibile per te e per i tuoi cari.

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